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August 15

"Fate battere i vostri cuori all'unisono con le mie parole"

 

 

In questi giorni è stato ritrovato l’audio completo di questo discorso di Gandhi: oggi più che mai, un omaggio alla riflessione di tutti.

Discorso tenuto da Gandhi alla Conferenza delle relazioni interasiatiche, New Delhi, 2 aprile 1947. Traduzione e commento a cura di Tara Gandhi.

Signora Presidente e amici, non credo di dovermi scusare con voi per il fatto che sono costretto a parlare in una lingua straniera. Chissà se questi altoparlanti porteranno la mia voce fino ai confini di questo immenso pubblico. Quelli di voi che sono lontani possono alzare la mano, se sentono quello che dico? Sentite? Bene. Bene, se la mia voce non vi giunge, non è colpa mia, ma colpa degli altoparlanti.
Quello che volevo dirvi è che non devo scusarmi. Non oso, visti tutti i delegati che si sono riuniti qua da tutta l’Asia, e gli osservatori – ho imparato questa parola pronunciata da un amico americano che disse: “Non sono un delegato, sono un osservatore”. Di primo impatto con lui, vi assicuro, pensavo venisse dalla Persia, ma ecco davanti a me un americano e gli dico: “Sono terrorizzato da te, e vorrei che mi lasciassi stare”. Potete immaginare un americano che mi lasci stare? Non lui e, quindi, ho dovuto parlargli.
Quello che volevo dirvi è che il mio idioma per me madrelingua, non lo potete capire, e non voglio insultarvi insistendo su di esso. Il linguaggio nazionale, Hindustani, ci metterà tanto tempo prima di rivaleggiare con un linguaggio internazionale.
Se ci deve essere rivalità, c’è rivalità tra francese e inglese. Per il commercio internazionale, indubbiamente l’inglese occupa il primo posto. Per discorsi e corrispondenza diplomatici, sentivo dire quando studiavo da ragazzo che il francese era la lingua della diplomazia e se volevi andare da una parte all’altra dell’Europa dovevi provare ad imparare un po’ di francese, e quindi ho provato ad imparare qualche parola di francese per riuscire a farmi capire. Comunque, se ci deve essere rivalità, la rivalità potrebbe nascere tra francese e inglese. Quindi, avendo imparato l’inglese, è naturale che faccia ricorso a questa parlata internazionale per rivolgermi a voi.
Mi chiedevo di cosa dovessi parlarvi. Volevo raccogliere i miei pensieri, ma lasciate che sia onesto con voi, non ne ho avuto il tempo.
Però ieri ho comunque promesso che avrei provato a dirvi qualche parola.
Mentre venivo con Badshah Khan, ho chiesto un piccolo pezzo di carta ed una matita. Ho ricevuto una penna invece di una matita. Ho provato a scarabocchiare qualche parola. Vi spiacerà sentirmi dire che quel pezzo di carta non è qui con me. Ma questo non importa, ricordo cosa volevo enunciare, e mi sono detto: “I miei amici non hanno visto la vera India, e non ci stiamo incontrando in una conferenza nel cuore della vera India”.
Delhi, Bombay, Madras, Calcutta, Lahore – queste sono tutte grandi città e quindi, hanno subito l’influenza dell’Occidente, sono state fatte, magari eccetto Delhi ma non New Delhi, sono state fatte dagli inglesi. Poi ho pensato ad un breve saggio – credo che dovrei chiamarlo così – che era in francese. Era stato tradotto per me da un amico anglo-francese, e lui era un filosofo, era anche un uomo altruista e diceva che mi aveva dato la sua amicizia senza che io lo conoscessi, perché lui parteggiava per le minoranze ed io rappresentavo, assieme ai miei connazionali, una minoranza senza speranze, e non solo senza speranze ma una minoranza disprezzata.
Se gli europei del Sudafrica mi perdonano per quello che dico, eravamo tutti “coolies” [lavoratore non qualificato a basso costo]. Io ero un insignificante avvocato “coolie”. A quei tempi non avevamo dottori “coolie”, non avevamo avvocati “coolie”. Ero il primo nel campo. Ma sempre un “coolie”. Magari sapete cosa si intende con la parola “coolie” ma questo mio amico, si chiamava Krof – sua madre era francese, suo padre inglese – disse: “Voglio tradurre per te una storia francese”.
Mi perdonerete, chi di voi sa la storia, se nel ricordarla faccio degli errori qua e là, ma non ci sarà nessun errore nell’avvenimento principale.
C’erano tre scienziati e – ovviamente è una storia inventata – tre scienziati uscirono dalla Francia, uscirono dall’Europa alla ricerca della “Verità”. Questa era la prima lezione che mi aveva insegnato quella storia, che se bisogna cercare la verità, non la si trova su suolo europeo. Quindi, indubbiamente neanche in America.
Questi tre grandi scienziati andarono in parti diverse dell’Asia. Uno trovò la strada per l’India e diede inizio alla sua ricerca. Raggiunse le cosiddette città di quei tempi. Naturalmente, ciò avvenne prima dell’occupazione inglese, prima anche del periodo Mughal, così è come ha illustrato la storia l’autore francese, ma visitò comunque le città, vide la gente delle cosiddette caste alte, uomini e donne, fino a che non si addentrò in un’umile casa, in un umile villaggio, e quella casa era una casa Bhangi, e trovò la verità che stava cercando, in quella casa Bhangi, nella famiglia Bhangi, uomo, donna, forse 2 o 3 bambini (lo dico come me lo ricordo) e poi lui descrive come la trovò. Tralascio tutto questo.
Voglio collegare questa storia a quello che voglio dire a voi, che se volete vedere il meglio dell’India, dovete trovarlo in una casa Bhangi, in un’umile casa Bhangi, o villaggi simili, 700.000 come ci insegnano gli storici inglesi. Un paio di città qua e là, non ospitano neanche qualche crore [unità di misura indiana che equivale a 10 milioni] di persone. Ma i 700.000 villaggi ospitano quasi 40 crore di persone. Ho detto quasi perché potremmo togliere una o due crore che stanno in città, comunque sarebbero 38 crore.
E poi mi sono detto, se questi amici sono qui senza trovare la vera India, per cosa saranno venuti? Ho poi pensato che vi pregherò di immaginare quest’India, non dal punto di vista di questo immenso pubblico ma per come potrebbe essere. Vorrei che leggeste una storia come questa storia dei francesi o altre ancora. Magari, qualcuno di voi vada a vedere qualche villaggio dell’India e allora troverà la vera India.
Oggi farò anche questa ammissione: non ne sarete affascinati alla vista. Dovrete raschiare sotto i mucchi di letame che sono oggi i nostri villaggi. Non voglio dire che siano mai stati dei paradisi. Ma oggi sono veramente dei mucchi di letame; non erano così prima, di questo sono abbastanza certo. Non l’ho appreso dalla storia ma da quello che ho visto io stesso dell’India, fisicamente con i miei occhi; e io ho viaggiato da una parte all’altra dell’India, ho visto i villaggi, i miserabili esemplari dell’umanità, gli occhi senza vita, eppure sono l’India, e ciononostante in quelle umili case, nel mezzo dei mucchi di letame troviamo gli umili Bhangis, dove troverete un concentrato di saggezza. Come? Questa è una grande domanda.
Bene, allora voglio illustrarvi un altro scenario. Di nuovo, ho imparato dai libri, libri scritti da storici inglesi, tradotti per me. Tutta questa ricca conoscenza, mi spiace dire, arriva qui da noi in India attraverso i libri inglesi, attraverso gli storici inglesi, non che non ci siano storici indiani ma neanche loro scrivono nella loro madrelingua, o nella loro lingua nazionale, Hindustani, o se preferite chiamarli due idiomi, Hindi e Urdu, due forme della stessa lingua. No, ci riferiscono quello che hanno studiato sui libri inglesi, magari gli originali, ma attraverso gli inglesi in inglese, questa è la conquista culturale dell’India, che l’India ha subito.
Ma ci dicono che la saggezza è arrivata dall’Occidente verso l’Oriente. E chi erano questi saggi? Zoroastro. Lui apparteneva all’Oriente. Fu seguito dal Buddha. Lui apparteneva all’Oriente, apparteneva all’India. Chi ha seguito il Buddha? Gesù, di nuovo dall’Asia. Prima di Gesù ci fu Musa, Mosè, che apparteneva anche lui alla Palestina, ma verificavo con Badshah Khan e Yunus Saheb ed entrambi sostenevano che Mosè appartenesse alla Palestina, sebbene fosse nato in Egitto. Poi venne Gesù, poi Mohammad. Tutti loro li tralascio. Tralascio Krishna, tralascio Mahavir, tralascio le altre luci, non le chiamerò luci minori, ma sconosciute in Occidente, sconosciute al mondo letterario.
In ogni modo, non conosco una singola persona che possa uguagliare questi uomini d’Asia. E poi cosa accadde? Il Cristianesimo, arrivando in Occidente, si è trasfigurato. Mi spiace dire questo, ma questa è la mia lettura. Non dirò altro al riguardo. Vi racconto questa storia per incoraggiarvi e per farvi capire, se il mio povero discorso può farvi capire, che lo splendore che vedete e tutto quello che vi mostrano le città indiane non è la vera India. Certamente, il massacro che avviene sotto i vostri occhi, mi dispiace, vergognoso come dicevo ieri, dovete seppellirlo qui. Il ricordo di questo massacro non deve oltrepassare i confini dell’India, ma quello che voglio voi capiate, se potete, è che il messaggio dell’Oriente, dell’Asia, non deve essere appreso attraverso la lente occidentale, o imitando gli orpelli, la polvere da sparo, la bomba atomica dell’Occidente.
Se volete dare di nuovo un messaggio all’Occidente, deve essere un messaggio di “Amore”, un messaggio di “Verità”.
Ci deve essere una conquista (applausi) per favore, per favore, per favore. Questo interferisce con il mio discorso, e interferisce anche con la vostra comprensione. Voglio catturare i vostri cuori, e non voglio ricevere i vostri applausi. Fate battere i vostri cuori all’unisono con le mie parole, e io credo che il mio lavoro sarà compiuto.Voglio lasciarvi con il pensiero che l’Asia debba conquistare l’Occidente. Poi, la domanda che mi ha fatto un mio amico ieri: “Se credevo in un mondo unico?”. Certo, credo in un mondo unico. Come posso fare diversamente, quando divento erede di un messaggio di amore che questi grandi, inconquistabili maestri ci hanno lasciato? Potete esprimere questo messaggio di nuovo ora, in questa era di democrazia, nell’era del risveglio dei più poveri dei poveri, potete esprimere questo messaggio con maggiore enfasi. Poi completerete la conquista di tutto l’Occidente, non attraverso la vendetta perché siete stati sfruttati, e nello sfruttamento voglio ovviamente includere l’Africa, e spero che quando vi reincontrerete in India la prossima volta ci sarete tutti: spero che voi, nazioni sfruttate della terra, vi incontrerete, se a quell’epoca ci saranno ancora nazioni sfruttate.
Ho forte fiducia che se unite i vostri cuori, non solo le vostre menti, e capite il segreto dei messaggi che i saggi uomini d’Oriente ci hanno lasciato, e che se veramente diventiamo, meritiamo e siamo degni di questo grande messaggio, allora capirete facilmente che la conquista dell’Occidente sarà stata completata e che questa conquista sarà amata anche dall’Occidente stesso.
L’Occidente di oggi desidera la saggezza. L’Occidente di oggi è disperato per la proliferazione della bomba atomica, perché significa una completa distruzione, non solo dell’Occidente, ma la distruzione del mondo, come se la profezia della Bibbia si avverasse e ci fosse un vero e proprio diluvio universale. Voglia il cielo che non ci sia quel diluvio, e non a causa degli errori degli umani contro se stessi. Sta a voi consegnare il messaggio al mondo, non solo all’Asia, e liberare il mondo dalla malvagità, da quel peccato.
Questa è la preziosa eredità che i vostri maestri, i miei maestri, ci hanno lasciato.

Mohandas Karamchand Gandhi

Come voi tutti sapete, L’ONU ha dichiarato il 2 ottobre, data di nascita di Mahatma Gandhi, la Giornata Internazionale della Non-violenza. Oggi Mahatma Gandhi appartiene a tutto il mondo. Siamo nel contesto della celebrazione mondiale di Satyagraha – la verità e la non-violenza – come praticata, sperimentata e vissuta da Mohandas Karamchand Gandhi. Mi chiedo se durante la storia, i concetti filosofici e morali della verità siano stati oggetto di una celebrazione così collettiva e cosciente nel mondo. Satyagraha – non-violenza e verità – sono inseparabili dal coraggio di Mahatma Gandhi. Il coraggio di Gandhi ha ispirato l’amore e la fiducia negli altri. La verità, l’audacia e la compassione saranno sempre rilevanti, e oggi ne abbiamo disperatamente bisogno.
È molto significativo ed importante che Telecom Italia non limiti la celebrazione della filosofia di Gandhi al 2 ottobre e che stia pensando di diffondere il suo messaggio a tutto il mondo attraverso il vostro grande e bellissimo Paese: l’Italia, amata da tutti. Personalmente ho compreso la filosofia di Gandhi non come studiosa o storica, ma dalle impressioni dei primi 14 anni della mia vita, quando ero molto vicina a lui e a sua moglie Kasturba. E adesso capisco sempre di più che il messaggio di Gandhi è una sfida diretta per la propria coscienza.
Insieme a tutti voi rendo omaggio ai più grandi flussi spirituali e creativi dell’uomo e della natura, del passato e del presente, che hanno mantenuto in vita in ognuno di noi la scintilla dell’amore eterno. Insieme a voi, con l’impegno di onorare tutta la vita questa consapevolezza.

Tara Gandhi Bhattacharjee

testo tratto da www.avoicomunicare.it   

 

 
Con queste parole auguro a tutti un buon Ferragosto.
August 14

Il cacciatore di aquiloni

 

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"Non c'è che un solo peccato: rubare.
 Tutti gli altri sono una variante di esso.
Se tu uccidi un uomo gli stai rubando la vita. Rubi a sua moglie il diritto di avere un marito e ai suoi figli di avere un padre.
Se gli dici una menzogna, gli rubi il diritto alla verità."
 
 
>----Il libro----<
 
Non c'è cheddire. Veramente una bella storia. Mi ha commosso veramente tanto... ho pianto sia leggendo e sia guardando il film. Un astoria di amicizia, che nasconde un grande segreto.
Con la citazione che ho scritto sopra, ho voluto riassumere quello che secondo me è l'essenza di tutto la storia. Storia che vede, in due parole, la redenzione di Amir, il giovane protagonista che passa da uno stato di passivo a quello di attivo lungo tutta la sua crescita. Il libro regala sapori nuovi e sconosciti, odori che non si erano mai sentiti prima - ovviamente dovuti al fatto che questa è stata la primissima storia afghana con cui mi sono confrontto.
Ero abbastanza premunito nei confronti di questa storia, e anche durante tutta la lettura, non ho fatto altro che lasciarmi prendere dagli stereotipi e dalle solita figura che si ha degli afghani, figura che però poi è stata totalmente smontata nel film... ma questo lo vediamo dopo. Sono rimasto anche piacevolmente sorpreso dai vari caratteri che sono ben distanti da quelli dei vari stereotipo. Credevo di trovarmi difronta a dei personaggi estremisti, burca a destra e a sinistra. Ed invece, ecco che fatti e argomenti che non sembravano poter essere trattati in una cultura come quella islamica, emergono tranquillamente. 
 <<Azz!>> mi sono detto. E' stato proprio un bel libro e voglio tornare a leggere ancora Khaled Hosseini.
Certo, il povero Amir è stato vittima di diverse ingiurie e malocchi, visto che all'inizio non è proprio simpatico, ma alla fine non si può dire che non sia stato una brava persona. Per terminare, quinid, lo consiglio vivamente.

 

>----Il film----<
(di Marc Forster)
 
 Arriviamo quinid al film di cui non dirò molto. Partiamo dal fatto che smonta totalmente l'immagine che m ero fatto dei vari personaggi e effettivamente sta un pò di più a quei temi di cui parlavo prima - la famiglia di Amir sembra quasi occidental.
So perfettemante che un film tratto da un libro non sarà mai come il libro stesso. Libro e Film parlano con due linguaggi differenti e hanno tempi decisamente diversi, quindi non starò qui a paragonarli. Dico solo che il film, inuqnato tale, risulta troppo frammentato e accallerato. Sicuramente scorre molto velocemente, ma posso assicurarvi che se non avessi finito di leggere il libro 2 minuti prima, molte cose non mi sarebbero state chiare.
Sono rimasto straordinariamente colpito dall'espressività del giovane attore Ahmad Khan Mahmoodzada (confesso di aver faticato tanto per scriverlo) che interpreta Hassan, il picolo azara, fulcro di tutta la storia. Il film rimane sicuramente una bella pellicola, ma da vedere assolutamente dopo aver letto il libro. Non farò la mia solitascheda, ma sicuramete lo consiglio.
 
Vi lascio con un brano del film.. in arabo, ma con i sottotitoli... in inglese.
 
August 13

I'm a King of the news

Grazie a ...dani... per il premio che mi ha conferito.

The king of the news:
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(Per la versione in grandezza originale clicca qui)

1- Donare il premio ai tre blog giudicati ricchi di notevoli ed interessanti contenuti, nonchè provvisto di notizie di spessore e collocate fra le prime circa la loro impostazione e l'interesse suscitato (ovviamente il giudizio è puramente soggettivo, a discrezione di ogni singola persona premiata);

2- Linkare chi ha donato il premio;

3- Avvisare coloro a cui sarà donato.

 

Quindi io premio...  mmm ... ??? ..... mmm ..... ??? OK!

The Award goes to..........

 
 

 

(Quello che segue è il il codice HTML del premio stesso da inserire nel vostro space. Ovviamente può farlo solo chi è stato premiato, quindi precedentemente segnalato)

Link da inserire:

Grandezza originale: <a href="http://it.tinypic.com" target="_blank"><img src="http://i37.tinypic.com/2enm1p0.jpg" border="0" alt="Image and video hosting by TinyPic"></a>

Grandezza ridimensionata: <a href="http://it.tinypic.com" target="_blank"><img src="http://i35.tinypic.com/voanbl.jpg" border="0" alt="Image and video hosting by TinyPic"></a>< alt="Image and video hosting by TinyPic" border="0" ><>


E' Arrivata la nuova Lara Croft

 

Ogni anno, ad ogni capitolo, la nomina della modella che promuoverà il gioco, è sempre un evento. Tutti i fan aspettiamo il nome ed il volto della bella modella, e devo dire che quest'anno, dopo una serie di modelle poco Lara nel carattere (inteso come personaggio) e molto lara nel 'petto', è arrivata una ragazza tutta bella. La modella, attrice, ginnasta in questione è Allison Carroll. Con lei non abbiamo le solite pose da modella sexy, ma abbiamo delle pose da vera Lara Croft.
 
NB: Non tratto Angelina Joliè perchè lei è stata Lara nei film e non come promoter
 
per rendere meglio le idee, ecco le varie modelle di Lara con allegate delle fotogallery (quasi tutte belle... quasi):
 
 Nathalie Cook per Tomb Raider 1
 
Rhona Mitra per Tomb Raider 2
 
 Nell McAndrew per Tomb Raider 3
 
Lara Weller per Tomb Raider The Last Revelation
 
Lucy Clarkson per Tomb Raider Chronicles
 
Jill De Jong per Tomb Raider The Angel Of Darkness
 
Karima Adebibe per Tomb Raider Legend e Anniversary, l'unica modella confermata per due capitoli consecutivi
 
ed in fine lei... la nuovissima e bellissima Allison Carroll per Tomb Raider Underworld
 
ed ecco alcune foto in azione
 

 
 
 
August 12

OFF-TOPIC: Petizione

Sono troppo sdegnato per parlare.. andate e firmate GRAZIE!
 
 
 
In seguito all'ennesimo gesto di violenza gratuita avvenuto a Porto Empedocle (Ag) chiediamo alle Istituzioni e a tutte le Autorità preposte pene severe e applicazione della legge 189 del 2004 articolo 1 in materia di maltrattamento di animali introdotta nel C.P. Titolo IXbis “Dei delitti contro il sentimento degli animali”.

Per chi si macchia di questi delitti, CHIEDIAMO massima applicazione dell’art. 544ter del codice penale e applicazione dell’art. 544bis sempre del codice penale nel caso in cui l’animale dovesse venire a mancare.

BASTA, a nome di tutti coloro che amano gli animali e soprattutto a nome degli stessi animali!!!!!!!!!!!!

Il testo di legge prevede che l’animale non sia più considerato una cosa ma un essere vivente capace di soffrire e noi vogliamo e chiediamo GIUSTIZIA.
N.B. Non sono ancora pervenute le foto. Il cane in testata è un'altra vittima del divertimento "umano"

corinna@chiliamacisegua.com
www.chiliamacisegua.com


questi i fatti avvenuti in località Porto Empedocle (Ag)il giorno 6 Agosto 2008:

Voleva solo un po' di PAPPA e qualche CAREZZA invece un branco di giovani BESTIE UMANE lo ha PRESO,tenuto, LEGATO, SEVIZIATO, SODOMIZZATO, infilato ossa nel retto fino a lesionare gli organi interni e dopo il sadico divertimento lo hanno SOTTERRATO VIVO... tutto ciò davanti a curiosi affacciati alle finestre che non hanno fatto nulla, tranne una signora anonima che ha chiamato la signora Assunta Dani Rametta, che si è precipitata sul posto nonostante il senso di soffocamento e di vomito. Lei sola, dopo aver SCAVATO DISPERATAMENTE, lo ha trovato ed estratto. Un SOFFICE, POVERO CORPICINO VIOLATO ANCORA AGGRAPPATO AD UN FILO DI VITA. No è un film dell'orrore , è quanto successo ieri in una piazza di Porto Empedocle (ag), paese dove si giustifica tutto, perché gli animali continuano a contare meno di niente. Il povero cagnolino è gravissimo e ora STA LOTTANDO PER LA VITA in uno studio veterinario.
P.s. le fotografie del cagnolino non sono state messe perché troppo scioccanti. Inutile dire che lo sdegno per questo gesto criminale si può manifestare sia scegliendo di non andare mai a portare i nostri soldi di turisti in quel posto maledetto per i nostri amati animali Sia mandando al Comune, alla Prefettura, alla Regione, all'Asl e/o a qualsiasi altro organo competente, una propria comunicazione


Firma

August 06

Dirty Sexy Money

 
 
Eccola che arriva dall'America, spinta da un successo da record. La nuova serie di Canale 5 ha debbutato questa sera in casa Mediaset e sembrerebbe promettere bene. Effettivamente, la serie non è un esclusiva: da Gennaio 2008, la serie va in onda sul canale satellitare "Fox", ma la proiezione di Canale 5 sembrerebbe essere quella che dovrebbe portarla al successo.
Questa sera sono andati in onda i primi due episodi, o meglio: il pilot, che è servito a presentare i vari personaggi e per questo devo ammettere chè ha avuto una narrazione molto frammentaria; e il secondo dal titolo "I Leoni" dove ha inizio la vera storia.
Dirty sexy money (che in Italia si potrebbe tradurre con  Sporco irresistibile denaro) narra la storia di Nick George, un giovane avvocato che entra a far parte delle più ricca famiglia di tutto il New York, i Darling, come avvocato di famiglia dopo la misteriosa morte di sue padre, ex-avvocato della stessa. Tutto gira intorno a questa famiglia... anche la morte di Geroge Sr. Un misto tra dramma e commedia, la serie è caratterizzata da una sceneggiatura sarcastica e forse anche un pò satirica. Basta vedere i vari personaggi:
 
> Patrick 'Tripp' Darling III - Capo famiglia: ha vissuto per 40 anni con sua moglie, pur sapendo che lui la tradiva con il defunto Geroge.
 
> Letitia Darling - Moglie: ha vissuto per 40 anni amando suo marito ed il loro avvocato.
 
> Patrick Darling IV - Primogenito: un frustrato candidato come governatore per lo stato di New York e ha per amante un transessuale... il fatto è che lo sa tutta la famiglia ma lui cerca di nasconderlo.
 
> Karen Darling - Secondogenito: è promessa sposa ad un promettente giocatore di golf... peccato che continua a chiamarlo con i vari nomi dei sue 3 ex mariti e gli spiattella in faccia il fatto di essere ancora innamorata di Geroge Jr. ... colui che l'ha deflorata. ps: una vera oca
 
> Braian Darling - Terzogenito: reverendo, padre di due gemelline... e di un figlio fuori matrimonio che lui continua a spacciare per un povero bambino norvegese che ha perso i genitori in un incidente ferroviario. (ahaha)
 
> Julia Darling - Quartogenito (gemella di Jeremy): ha lasciato casa dopo essere venuta a conoscenza che stava lavorando per una compagnia teatrale solo perchè il padre gli aveva comprato la parte. ps: oca come la sorella
 
> Jeremy Darling - Quartogenito (gemello di Julia): tipico figlio viziato e tossico, ha una storia con la peggior nemica della sorella gemella.
 
Cheddire? una bella famiglia americana. Possiamo dire che Tripp e Letitia sono la parte drammatica della storia, mentre i figli sono un vero piscio (molto comici). Nick George, il vero protagonista interpretato da Peter Krause (Six feet under), deve vedersela con tutti loro contemporaneamente e per capire come gestirli ha messo una suoneria diversa (no ho potuto fare a meno di notare il suo Balckberry 8100) per ognuno di loro. Quindi, il poveretto è costretto ad accogliere i vari capricci dei vari personaggi ed in più indagare per la misteriosissima morte del padre.
 
Insomma, sembrerebbe promettere bene. Lavoro permettendo, cercherò di seguirla il più possibile per vedere come finirà.
La prima serie, targata ABC, è composta da 10 episodi, ed è andata in onda negli U.S.A. a partire Settembre 2007,  a cui sono stati poi aggiunti altri 13 episodi ancora in corso di programmazione.
 
Sito ufficiale: dirtysexymoney.abc.com
 
 
 
 
ps: scusate per gli errori, ma mi scoccia correggere
August 04

ANTEPRIMA: Dragon Ball, il Film: Un sogno che diventa realtà o il crollo di un mito?

 
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Dunque, sono finalmente disponibili le prime foto dell'attesissimo (forse) film di Dragon Ball. A giudicare le prime immagini sembra di vedere la vecchia serie per ragazzi "Power Rangers". Il regista, James Wong, promette bene, basta ricordare il primo "Final Destination", ma se si guardano le immagini mi sembra qualcosa di estremamente finto e da serie per ragazzi. Le prime notizie promettevano bene visto che nel cast troviamo Justin Chatwin (La guerra dei mondi), James Martsters (Buffy) e Chow Yun-Fat (La tigre e li dragone - Pirati dei Caraibi 3), ma improvvisamente qualcosa non va. L'uscita era stata prevista per Agosto '08, quindi adesso, m a quanto pare è stata posticipata per il 2009. Secondo voi questo film renderà la magnificenza del manga firmato Akira Toryama oppure no e sarà estremamente deludente? Vi lascio giudicare.. ecco le immagini:
 
Locandina giapponese
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Goku (ma che capelli ha?) e Bulma
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Genio (improvvisamente giovane e con i capelli)
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Yamco
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August 03

Così importante

 
Oggi mi sento di pubblica questo testo perché è strettamente inerente alla mia situazione attuale. Lo sento particolramente.
 
 
Giorno dopo giorno
Sento il tempo che mi sfugge fra le mani ed io
Lì a rincorrere
I miei pensieri i desideri
Di quei mesi a volte amari e senza regole
Li ricorderai
Come se fosse stato solo un sogno
Vivere soltanto di quegli attimi
E non cercarti più
Ma non è così importante
Solo un attimo di forte nostalgia
Scivolando negli sguardi fra la gente
Io cammino indifferente per la via
Colpa di un'estate
Dei profumi di una notte di un momento che
Non dimentico
Guidati dalla voglia di sentirsi
All'improvviso sempre più vicini
Così vicini che
Adesso è troppo tardi per pensare
Di dimenticarti e poi rinascere
E non cercarti più
Ma non so cos'è importante
Se fidarmi o non fidarmi di te
Di quel viso così impresso nella mente
Non saprei ma ci penso sempre sai
E non c'è niente
Che cancelli il ricordo di te
Di uno sguardo malinconico e sognante
Dove sei dimmi adesso dove sei
E in un attimo ritorno al mio presente
E vorrei che tu fossi ancora qui
Tu che sei così importante
Puoi sentire il mio bisogno di te
Nei tuoi occhi vedo acqua trasparente
Come un fiume travolgente dentro me
 
Laura Pausini
 

  
July 21

The Corrs

 

 
Oggi sono qui per ricordare una band che sembrerebbe essere scomparsa: I Corrs
Vi ricordate quella band formata dai quattro fratelli Corr. Diventati famosi per la canzone 'Breathless'? Ma che fine ha fatto. Ricordo che erano usciti un pò di tempo f un un nuovo cd e poi di nuovo niente. Io mi chiedo perchè? Credo sia un ottimo gruppo e la loro musica non è niente male. Io li ho riscoperti un paio di giorni fa, trai miei cd ed è stata una bella rimpatriata. Li ho messi subito ed ecco che tornavano quelle canzoni di quando andavo al liceo. Quindi ho deciso di promuoverli e farli tornare al centro dell'attenzione dedicandogli uno spazietto del mio quasi noto blog (grazie a tutti per le numerose visite).
 
Ecco quindi la band formata da
 
Andrea Corr - Voce/ flauto
Charoline Corr - Batteria/Piano
Jim Corr - Chitarra/ Pianoforte/ Fisarmonica
Sharon Corr - Violino
 
La band è nata in Irlanda e suona diversi generi come Folk, Pop-Rock, Celtic Rock Irlandese.
 
Attiva da diversi anni ha pubblicato 5 album:
 
1995 - Forgiven, not fogotten
1997 - Tolk on corners
2000 - In blue
2001 - Best of Corss
2004 - Borrowed heaven
2005 - Home
2006 - Dreams: the ultimate Corrs collection
 
In più ci sono diversi live.
 
I Corrs hanno avuto la fortuna di collaborare con artisti come Madonna, Sheryl Crow, Pavarotti, Zicchero, Qeen e U2.
 
Sito ufficiale: thecorrswebsite.com 
 
Per terminare vi lascio con il video del loro più grande successo: Breathless
 
 
 
 
 
July 19

Tomb Raider: Underworld

 
 


  

E' finalente uscito il primissimo trailer ufficiale per la promozione dell'attesissimo Tomb Raider Underworld, ottavo capitolo della saga che vede protagonista la sexy archeologa Lara Croft. In questi giorni erano usciti due video dove si vedeva la nuova gamepayl del gioco, ma quello che tutti aspettavano era questo trailer, trailer che conferma chelli che sembravano essere dei rumors. Non anticipo niente... solo che in tutti  forum e siti dedicati alla storica saga di Lady Croft si inalza all' unisono una domanda: PERCHE'?
 
Tutto ciò non può che far nascere curiosità ed è visibilissimo che si tratta di una trovata commerciale, ma la domanda persiste... perchè?
 
L'uscita del gioco è prevista per il 21 novembre 2008..che c'è da dire?... io sono già li a fare la fila.
 
 
 
July 18

La solitudine dei numeri primi

 
Ciao ragazzi, inizio con l'inaugurarvi un buon fine settimana e continuo chiedendovi notizie su un libro.
Oggi sono andato alla Mondadori per ritirare 'L'Ivanov' di Cechov che avevo ordinato la settimana scorsa, solo che non era ancora arrivato. Mentre mi giro per uscire dalla libreria mi salta all'occhio un libro dalla copertina familiare. Lo prendo e lo giro per vedere di cosa si trattava. Trovo solo due inutili righe -_-! "Ma che c***o si deve capire da due riche?". Dalla cassa, la ragazza mi urla "Ha vinto il premio Strega!". Io "Cacchio mi ha sentito". Lei "Deve essere un bel libro". Infatti poi mi sono ricordato che l'avevo visto al TG5 e che lo scrittore era un giovane di 26 anni. Mi avvicino e le chiedo "Secondo te e bello?" lei mi risponde con uno strana smorfia.... "Ha vinto il premio Strega, credo di si". Ora, visto che io ho il maledetto vizio di comprare sempre un libro quando entro in una libreria e visto anche il fato che mi aveva incuriosito non sapere niente di quel libro, le dico che lo compro. Lei "Comunque c'è la bandella". Io, un secondo di panico, poi metto a fuoco e rispondo "Si si, lo so" giuro che lo sapevo, solo ce lei mi ha interrotto prima che io ci arrivassi.
 
Ora, qualcuno di voi lo ha letto? Com'è? Ho letto che è la storia di due ragazzi che combinano qualcosa e che in futuro i loro destini si incroceranno, ma non è molto. Se qualcuno sa, mi faccia sapere.
 
Io nel frattempo finisco di leggere il 'Cacciatore di aquiloni'
 
 
 Paolo Giordano - La solitudine dei numeri primi.

 
July 13

OFF-TOPIC: Piccolo test di logica

 

 
Scusate ma non ho resistito: fatevi sto test. Io ci sono arrivato dopo 35 minuti di carburazione cerebrale, però ci sono arrivato e vi sposso assicurare che sono soddisfazioni ^_^


Einstein scrisse questo Rebus nel secolo scorso.
Lui sostenne che il 98% della popolazione mondiale non sarebbe stato in grado di risolverlo...



1. Ci sono cinque case, ognuna con un colore differente.

2. In ogni casa abita una persona di nazionalità diversa.

3. Ogni inquilino predilige una bevanda differente, fuma una marca diversa di sigarette e tiene un animale domestico diverso l'uno dall'altro.

4. Nessuna delle cinque persone beve la stessa bevanda, fuma le stesse sigarette o tiene lo stesso animale come il suo vicino.



DOMANDA: A CHI APPARTIENE IL PESCE?


1- Il britannico vive nella casa rossa.

2- Lo svedese tiene un cane

3- Il danese beve volentieri il tè

4- La casa verde si trova sulla sinistra di quella bianca

5- Il proprietario della casa verde beve caffè

6- La persona che fuma Pall Mall ha un uccello

7- L'uomo che abita nella casa in mezzo beve latte

8- Il proprietario della casa gialla fuma Dunhill

9- Il norvegese abita nella prima casa

10- L'uomo che fuma Marlboro abita vicino a quello che tiene un gatto

11- L'uomo che tiene un cavallo abita vicino a quello che fuma Dunhill

12- Il fumatore di Winfield beve volentieri birra

13- Il norvegese abita vicino alla casa blu

14- Il tedesco fuma Rothmanns

15- Il fumatore di Marlboro ha un vicino che beve acqua

 

La soluzione ladarà solo tra 24H o privatamente per i più curiosi

July 10

Addio Ulisse

 
purtroppo questa notte è morto il mio cagnone Ulisse.
Aveva solo 5 anni e un'infezione per un morso di zecca se l'è portato via.
Mi sento tremendamente in colpa per tutto ciò. Se solo me ne fossi accorto prima dell'infezione tutto questo non sarebbe successo. Il veterinario mi ha detto che questa infezione purtroppo si manifesta solo quando è troppo tardi, ma se solo avessi letto meglio i suoi occhi lui sarebbe ancora vivo. Mi sento così strano. Sono bloccato. Non riesco nemmeno a piangere. Ieri sera mi ha fatto anche le coccole e mi sono detto "questo significa che le medicine stanno iniziando a fare effetto" invece era solo un ultimo saluto. Se lo avessi saputo sarei stato con lui un pò di più. Vorrei tanto tornare ad un mese fa e iniziare la cura prima, vorrei tanto averlo saputo capire meglio.
Mi dispiace da morire Ulisse, Sono stato un pessimo padrone, un pessimo amico. Non ti ho capito, mentre tu eri sempre li e capivi se ero triste io invece non ci sono riuscito. PERDONAMI se ci riesci. Scusa tanto.... sono stato una merda!
 
Ciao Ulisse!!!!

Ulisse 25

July 05

Nuova Veste

 
Ciao ragazzi, che ne dite della nuova veste del blog? Finalmente ho trovato la versione definitiva. Manca solo una piccola chicca che arriverà prossimamente :D
Non ero mai soddisfatto pienamente, poi pomeriggio l'ispirazione e l'ho modificato un pò. Spero possiate apprezzare..
In più ho deciso di non trattare più argomenti che non centrano con il cinema, musica, libri, poesia, tv, ecc...
Finalmente ho ritrovato me stesso - bloggamente parlando -
durante le modifiche ho anche cancellato l'ultimo intervento per una prova, va be fa niente... tanto era un OFF-TOPIC come si direbbe su un forum.
July 02

Le Guerre del Mondo Emerso - Un Nuovo Regno

 
Non mi dilungherò molto. Dico solo che la storia della ladra Dubhe finisce benissimo. Credo che questo capitolo, come il prima, sia stato molto bello.
Ovviamente tutto finisce bene, ma c'è qualcosa che non mi convince. Non mi è sembrato un happy-ending nonostante i fatti raccontati. Ho chiuso il libro con un velo di malinconia. Il "E vissero tutti felici e contenti" c' è stato ma la felicità no e non capisco perchè. Sarà per il pessimismo della ragazza, sarà per il fatto che mi aspettavo io qualcosa di più eclatante, ma mi ha lasciato un pò di amaro in bocca. Cmq il libro rimane bello e la storia anche. Forse tornerò a leggere Licia Troisi.
 
 

 
June 26

Hulk - L' incredibile

 

 

Non posso non iniziare dicendo per l'ennesima volta: GRAZIE MARVEL!!!!!!
Ditemi tutto quello che volete ma io per questi film ci esco pazzo. Sarà perchè vedo sul grande schermo gli eroi di quando ero piccolo, sarà perchè a me questo cinema pieno di effetti speciali mi fa morire, sarà perchè quando ci sono questi film le ragazze rimangono a casa e siamo tutti maschietti e non c'è da spiegare niente a nessuno,.... me questo cinema piace e rilassa ed è sempre un piacere vederlo.
Andate a vedere L'incredibile Hulk diretto da Louis Letterier
Premesso ciò, partiamo ora con la recensione, e da cosa si parte se non con il paragone del primo e fallimentare Hulk? Caspita, non c'è proprio paragone, ne per la storia, ne a livello tecnico. Nel primo film (che da ora in poi chiameremo film "A"), Hulk appare morbido e gommoso, un'enorme bigbabol verde insomma. Qui invece ha un corpo e un peso. Poi la storia del film A era lenta e piatta, non aveva nessuno spessore; Nel film B invece non c'è un attimo di piattezza, tutto avviene velocemente e con un ritmo serratissimo, in più si assiste ad una vera lotta interiore del personaggio: "Io non voglio controllarlo,  voglio liberarmi di lui" dice ad un certo punto Bruce Banner, che è interpretato magistralmente dal mio amatissimo Edwan Norton (anche se non lo vedevo benissimo per la parte, ma mi ha saputo nuovamente sorprendere in maniera straordinaria). In questo film il punto centrale è eliminare Hulk, ed il primo a volerlo è proprio lui stesso.
In più qui abbiamo dagli effetti speciali megafantastici e sono sicuro che la scena della lotta tra Hulk e Abominio diventerà presto una scena cult.
Sfido chiunque abbia visto i due film adire il contrario.
Hulk veramente spacca ogni cosa, e si ritorna al Hulk dei fumetti e della serie cartoon, con tanta tanta azione.
 
Scheda Tecnica:
Regia: 9 - Panoramiche, riprese con camera a spalla, assenza di filtri, effetti visivi straordinari.... è un vero piacere per gli occhi questo film
Cast: 9 - Edwars Norton, Liv Tyler, Tim Roth.... veramente un bel cast e tutti bravissimi.
Sceneggiatura: 9 - Attiva, scorre in maniera lineare e senza un minimo intoppo. Come di consueto per questi film, non mancano le situazioni divertenti, ma è piena anche di momenti tristi e ovviamente lascia non una porta, ma un portone aperto ad un sequel assicurato al 100%
 
Voto totale: 9
 
Consigli: Assolutamente da vedere tra amici e se sono appassionati del genere è ancora meglio. Da vedere assolutamente al cinema per assaporarlo in pieno.
 
Curiosità:
Alla sceneggiatura ha collaborato Norton stesso. A lui è dovuto il nuovo spessore del personaggio di Banner.
Nel finale si veder,  un personaggio che appartiene ad un altra serie a fumetti. Questo indica che prossimamente vedremo sui grandi schermi un cross-over, il che sarebbe la prima volta che succede una cosa del genere per il grande schermo. Non ci resta che aspettare.
 

June 25

21 Grammi

 

 

Oggi voglio parlare di un film molto particolare. Un film che non è certamente adatto al grande pubblico. Un film che ha piacevolmente stupito la critica, ma che alla fine dei conti non è poi tutta questa gran pellicola.
Il film in questione è "21 Grammi" (2003) del regista messicano Alejandro González Iñárritu con il crande Sean Penn, Benicio Del Toro e Naomi Watts.
Come dicevo, il tema del film non è un granchè si può riassumere dicendo che Jack (Del Toro), un ex-criminale sulla via della redenzione mette sotto con l'auto un uomo e le sue figlie. Il cuore di questo viene espiantato per essere trapiantato a Paul (Penn) che vuole a tutti i costi sapere a chi apparteneva quel cuore, così arriva a Christina (Watts)... ovviamente non vado oltre. Cmq, tutto il film ruota intorno a queste tre persone. A rendere legermente più ricco il tutto ci sono temi come la religione e il suo fanatismo, la fecondazione assistita e dipendenza da alcol e droghe. Alla fine quindi abbiamo un film normale, però c'è un piccolo particolare. Al momento del montaggio, il regista e l'editor erano un pò brillotti (forse per i postumi della festa di fine ripresa), e n'è venuto fuori un film che farebbe certamente drizzare i capelli a Bergson per prima e Deleuze di conseguenza (visto che fa tutto quello che fa Bergson). No, vabbhè, a parte gli scherzi, il film presenta un montaggio molto particolare: la retta temporale viene praticamente distrutta e riassemblata creando flashback e flashforward. Costringe allo spettatore ad una adeguata attenzione per permetterli, poi, di rimontare con un ordine cronologico gli eventi... insomma, sembrerebbe che l'unica cosa belle di tutto il film sia proprio questa.
 
Scheda Tecnica:
Regia: 8,5 - Belle l'idea di girare con la camera a spalla, che si sa, ha un fascino di ripresa tutto suo.
Attori: Io darei un bel 10 complessivo. Sean è Sean e non si può dire niente, ha anche preso il premio Volpe come miglior attore per questa parte. Benicio, anche lui... ha una carica espressiva straordinaria e la parte del gigante buono gli sta a pennello. Naomi, bhè, lei non è certamente tra le mie preferite, ma non si può dire che non sia stata brava. Credo abbia fatto meglio qui altrove.
Sceneggiatura: 7 - Se non fosse per l'intreccio temporale sarebbe stata vista e rivista.
Montaggio: 8 - A quanto pare è l'unica cosa veramente interessante anche se non originale. Ricorda un pò il montaggio intellettuale di Ejzstejn (si legge Ejestein), non per lo stile, assolutamente, e ne per tutto il significato che ci sta dietro il montaggio intellettuale nel cinema sovietico degli anni '20, ma per il fatto che lo spettatore deve farsi il proprio montaggio personale.
 
Voto Totale: 8.5
 
Questa volta, purtroppo, non so proprio cosa consigliarvi per la visione del film, dovrete arrangiarvi da soli :(